Il Trono di Spade Wiki
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Gli Uomini di Ferro (ironborn, ironmen o iron islanders) sono i nativi delle Isole di Ferro al largo della costa occidentale di Westeros. Sono prevalentemente marinai, pescatori e guerrieri che nel corso della loro storia sono sempre stati poco pacifici con gli abitanti del continente commettendo scorrerie lungo altri terreni dei Sette Regni, razziando e depredando altre navi e le regioni limitrofe, ottenendo così di fatto le proprie ricchezze a scapito di altri.

Storia

Le Isole di Ferro sono state popolate dai Primi Uomini migliaia di anni fa. Essendo isolati dal resto del Continente Occidentale, gli uomini di ferro non hanno mai accettato il culto degli Antichi Dei della Foresta, ma hanno creato la loro religione, fondata sul Dio Abissale e sul Trono del Mare, che, si dice, essi hanno trovato già costruito al loro arrivo sulle coste di Vecchia Wyk. Gli Andali si sono mescolati ai nativi quando hanno invaso il Continente Occidentale e conquistato le Isole di Ferro. Una parte della popolazione locale si è convertita al Culto dei Sette Dei, che però non ha preso piede, e il culto del Dio Abissale continua a essere praticato ancora oggi.

Sotto il comando della Casa Hoare, gli uomini di ferro hanno raggiunto l'apice del loro potere circa quattro secoli fa. Comandavano sulle Terre dei Fiumi e su buona parte della costa occidentale di Westeros. Dopo la Guerra di Conquista, gli uomini di ferro vengono ricacciati verso le loro isole, e Harren il Nero e tutta la sua discendenza periscono nella caduta di Harrenhal. Gli uomini di ferro divengono sudditi dei Sette Regni per trecento anni, fino a nove anni dopo la Ribellione di Robert, quando insorgono nel tentativo di restaurare l'Antica Via nella cosiddetta Ribellione dei Greyjoy, in cui però furono sonoramente sconfitti ritornando al loro status di sudditi del Trono di Spade.

Antica Via

Vedi anche: Antica Via

L'Antica Via viene ancora oggi apprezzata sulle Isole di Ferro. L'Antica via esprime gli antichi valori di una cultura basata sul saccheggio. Il valore di un uomo è stimato in base alla sua capacità di razziatore, come dimostrato dal disprezzo verso i gioielli e gli ornamenti comprati con i soldi. Gli uomini sulle Isole di Ferro non indossano niente per cui non abbiano "pagato il prezzo del ferro", cioè l'abbiano vinto in combattimento e strappato dai corpi dei nemici morti.

Durante i saccheggi, gli uomini di ferro prendevano anche prigionieri. Molti di loro diventavano schiavi, e lavoravano nelle fattorie e nelle miniere delle Isole di Ferro, visto che i veri figli delle Isole di Ferro non sono fatti per questi lavori faticosi. Le donne prese prigioniere diventavano schiave di letto; un uomo poteva avere molte "mogli di sale", ma una sola "moglie di roccia" delle Isole di Ferro.

Religione

Vedi anche: Dio Abissale

Gli uomini di ferro pregano il Dio Abissale, una divinità crudele che si dice abiti nelle profondità oceaniche. Loro credono che il Dio Abissale li abbia creati con l'unico scopo di prendere con la forza tutto ciò che vogliono, rubando, saccheggiando e facendo a pezzi gli altri regni in modo da rendere il loro nome famoso con il fuoco, il sangue, l'acciaio e le canzoni. Fin dalla nascita impegnano i loro corpi al mare e quando muoiono si uniscono al loro dio. Il clero del dio abissale è formato dagli Annegati, uomini che si dice che siano stati annegati e poi riportati in vita.

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