Il Trono di Spade Wiki
Advertisement
Il Trono di Spade Wiki

Tyene Sand è la figlia del Principe Oberyn Martell e della sua amante Ellaria Sand e una delle otto figlie bastarde di Oberyn, dette Serpi delle Sabbie. Anche Ellaria a sua volta è una figlia bastarda, suo padre era Lord Harmen Uller, un nobile di Dorne, e come tale porta il cognome Sand, come tutti i bastardi a Dorne.

Partecipa al Colpo di Stato avvenuto a Dorne, dove aiuta la madre Ellaria, ad impadronirsi di Dorne, uccidendo il legittimo principe, Doran Martell, il quale non aveva voluto vendicare la morte di Oberyn a causa dei Lannister. Aiutata dalle sorellastre Obara Sand e Nymeria Sand, le quattro donne insieme, uccidono Myrcella Baratheon, Doran Martell e il suo erede legittimo Trystane Martell. Fatto ciò, Ellaria si autoproclama nuova leader di Casa Martell e si allea con Daenerys Targaryen. Durante una notte però, sulle navi Greyjoy della principessa Yara Greyjoy, le truppe Dorniane vengono attaccate dall'armata navale dello zio di Yara, Euron Greyjoy. Mentre Obara e Nymeria vengono brutalmente trucidate, Yara, Ellaria e Tyene vengono prese prigioniere e portato ad Approdo del Re come dono da parte dell'uomo alla regina Cersei Lannister. Per vendicare la morte della figlia Myrcella, Cersei uccide Tyene nello stesso modo in cui Ellaria aveva ucciso la sua bambina, avvelenandola con un bacio. Tyene viene così condannata a subire una morte lenta e dolorosa, mentre Ellaria, incatenata e imbavagliata, è costretta a guardarla morire senza potere fare niente per aiutarla.

Biografia

Tyene Sand è la terza delle otto figlie bastarde del principe Oberyn Martell, soprannominate Serpi delle Sabbie. Inoltre Tyene è la figlia maggiore della sua amante, Ellaria Sand e come confermato dalla donna stessa, è la sua figlia preferita. Oltre a sapere utilizzare sapientemente i veleni, Tyene è addestrata nel combattimento corpo a corpo, nel quale predilige usufruire di lunghi pugnali seghettati. Tyene e la più giovane tra le quattro "Serpi delle Sabbie", ma sicuramente la più impetuosa figlia di Ellaria.

Quinta Stagione

Ad Approdo del Re, Cersei riceve la collana di sua figlia Myrcella come segno di minaccia da parte dei Martell del Principato di Dorne, dove la ragazza risiede dall'inizio della Guerra dei Cinque Re. La Regina Reggente chiede a Jaime di andare a sud per assicurarsi della sicurezza della loro figlia. Jaime viaggerà con Ser Bronn, il quale viene distolto dal suo interesse per Lollys Stokeworth e accetta di seguire lo Sterminatore di Re in cambio di un matrimonio più conveniente di quello precedentemente programmato da Cersei.

A Dorne, mentre la principessa Myrcella e il principe Trystane Martell passeggiano nei Giardini d'Aqua, Ellaria Sand, amante del defunto Oberyn Martell, sprona il Principe Doran a vendicare il fratello, spedendo a Cersei i pezzi di sua figlia. Doran è contrario al vendicarsi, in quanto Oberyn ha scelto volontariamente il rischio che lo ha portato alla morte, e decide di non intervenire per non provocare una guerra. Mentre Myrcella Baratheon e Trystane Martell si scambiano baci nei giardini, Doran Martell ricorda alla sua guardia Areo Hotah che la sicurezza dei due principi è di vitale importanza. Nel frattempo, Jaime Lannister e Bronn riescono ad entrare nei Giardini d'Acqua travestiti da soldati dorniani. Trovata Myrcella, Jaime cerca di persuaderla a fuggire con lui, ma la principessa è determinata a restare con Trystane. All'improvviso, Jaime, Bronn e i due principi vengono sorpresi dalle Serpi delle Sabbie, intenzionate a rapire la giovane Baratheon. Ha luogo dunque un combattimento, durante il quale Bronn viene ferito al braccio da una daga di Tyene Sand. A quel punto intervengono Hotah e le sue guardie, che arrestano Jaime, Bronn, le Serpi ed Ellaria, la quale era rimasta nascosta in attesa.

Le Serpi delle Sabbie, vengono imprigionate per avere preso parte al tentativo di rapimento di Myrcella, con Bronn nella cella accanto a loro. Tyene seduce Bronn da dietro le sbarre della sua cella, chiedendogli del taglio che gli ha inflitto durante il loro scontro. Nonostante l'uomo non ne sia a conoscenza, Tyene aveva cosparso i suoi pugnali con un veleno chiamato il "lungo addio". I suoi tentativi di sedurlo infatti, servivano soltanto per fare aumentare la frequenza cardiaca dell'uomo, accelerando l'agire del veleno attraverso il suo corpo. La vista di Bron inizia ad offuscarsi, il naso gli sanguina e crolla lungo il muro nella sua cella. Tyene rimuove una fiala contenente l'antidoto dalla sua collana e la lancia a Bronn, a patto che l'uomo ammetta che lei è la "donna più bella del mondo".

Mentre Tyene e Nymeria giocano una partita di riflessi l'una con l'altra, Areo Hotah arriva alla loro cella per portare le Tre Serpi nei Giardini dell'Acqua. Tyene è costretta a guardare insieme alle sue sorellastre come Doran costringa Ellaria a giurare la sua fedeltà a lui nei Giardini dell'Acqua, legate ai polsi. Jaime Lannister viene condotto al cospetto di Doran Martell, il quale gli chiede come mai abbia provato a rapire la principessa invece di discuterne con lui, che desidera la pace. Doran concede comunque al Lannister di tornare ad Approdo del Re con Myrcella e Trystane, che avrebbe partecipato al Concilio Ristretto, così da mantenere intatta l'alleanza tra la Corona e Dorne. Il principe Martell concede la libertà anche a Bronn, che riceve come unica punizione un pugno sulla faccia, come egli stesso fece a Trystane.

Al porto dei Giardini dell'Acqua, a Dorne, Jaime, Bronn, Myrcella ed il principe Trystane Martell si accomiatano dal principe Doran Martell, le Serpi delle Sabbie ed Ellaria Sand. Quest'ultima saluta con estrema dolcezza Myrcella baciandola sulla bocca. In realtà la ragazza è stata avvelenata da Ellaria Sand per mezzo di un veleno che si era spalmata sulle labbra e che Tyene la aiuta a ripulire, passandole l'antidoto. La madre delle Serpi beve l'antidoto mentre Jaime cerca inutilmente di aiutare la figlia morente, ormai in mare aperto.

Sesta Stagione

A Dorne, nei Giardini dell'Acqua, Ellaria e il principe Doran, seguiti dalle guardie del corpo di sua maestà e dalla figlia della donna, Tyene, stanno facendo una passeggiata. Il principe Doran riceve una lettera che la principessa Myrcella, durante il suo viaggio di ritorno a casa, è stata avvelenata. Doran intuisce subito ciò che in realtà deve essere successo, ma è troppo tardi, perché Ellaria e sua figlia Tyene uccidono l'impopolare principe Doran e il capo delle guardie Areo Hotah di fronte all'indifferenza delle altre guardie del corpo. Mentre muore, Ellaria rimprovera il principe per avere consentito ai Lannister di averla fatta riguardo la morte di entrambi i suoi fratelli. Lentamente dissanguato, Doran implora per la vita di suo figlio ma Ellaria rifiuta di risparmiarlo. La donna ha già pianificato la morte di Trystane Martell, come parte del suo colpo di stato, infatti ha già inviato Obara e Nymeria a tendergli un'imboscata e ucciderlo.

Fatto ciò, Ellaria si autoproclama come nuova leader di Casa Martell e si allea con Daenerys Targaryen. La notizia giunge fino ad Approdo del Re, dove Jaime Lannister teme per la salvezza della su casata. A Dorne, Lady Olenna Tyrell incontra Ellaria Sand e le Serpi delle Sabbie per discutere di una possibile alleanza contro i Lannister. Poichè l'ultima visita di un Tyrell a Dorne risale a più di 300 anni prima, ed essendosi conclusa in tragedia, Olenna, dapprima titubante, viene persuasa dall'ingresso di Varys, che offre alla donna vendetta per le sorti della sua famiglia, al grido di "Fuoco e Sangue" (motto di casa Targaryen).

Settima Stagione

In viaggio per radunare le truppe Dorniane, la principessa Yara Greyjoy e suo fratello Theon, viaggiano a bordo della Flotta di Ferro, accompagni da Ellaria Sand, su figlia Tyene, e le sorellastre di Tyene, Obara e Nymeria Sand. Mentre le tre Serpi delle Sabbie, sdraiate nei loro letti, discutono di come intendano uccidere i Lannister; Ellaria e Yara stanno per baciarsi ma vengono improvvisamente interrotti e attaccati dalle navi dello zio Euron Greyjoy. Mentre Yara e Theon osservano in un primo momento l'accaduto impotenti, la principessa raccomanda a Tyene di tenere al sicuro suo madre nella stiva, mentre lei e gli altri soldati si preparano ad attaccare. Le loro navi vengono attaccate dalla flotta di Euron, che lascia in piedi solo la nave ammiraglia a sua volta assaltata dai pirati e da Euron in persona. Un duello dopo l'altro, Euron uccide per prima Obara, impalandola con la sua stessa lancia e successivamente anche Nymeria, corsa in aiuto della sorella. Nymeria cerca di attaccarlo e di legarlo con la sua frusta, ma l'uomo riesce a liberarsi e sottraendole la frusta, la soffoca fino alla morte. Mentre Tyene riesce ad uccidere alcuni uomini per difendere sua madre Ellaria, le due vengono infine intrappolate e condotte sulla nave di Euron come prigioniere.

Yara è costretta ad affrontare da sola lo zio Euron, che riesce a catturare anche lei. Theon ha la possibilità di salvarla, ma avendo troppo paura dello scontro, decide di gettarsi in mare e fuggire via. Mentre Yara viene condotta sulla nave di Euron, Theon osserva il cadavere di Obara trafitto contro la prua della nave, mentre dall'altra estremità, il cadavere di Nymeria è stato impiccato. Lo sguardo di Theon si sposta poi sulle navi dello zio che abbandonano la baia, confondendosi nel buio della notte.

Euron Greyjoy fa ritorno ad Approdo del Re accolto a gran voce dal popolo mentre mostra con fierezza i suoi ostaggi di guerra, le prigioniere Yara, Ellaria e Tyene per le strade, vantandosi delle sue gesta fino alla Fortezza Rossa. Durante il cammino, la folla colpisce Yara, Ellaria e Tyene con frutti marci e offese di ogni tipo. Impressionata dal suo "regalo", Cersei accetta di stringere un'alleanza con Euron e lo loda come vero amico della Corona. Ellaria, da prima si sofferma ad osservare che Ser Gregor Clegane è ancora vivo, poi, una volta al cospetto della regina, sputa ai piedi di Cersei. Quando Euron richiede la sua "ricompensa", Cersei risponde che riceverà esattamente ciò che desidera da lei una volta che la guerra sarà finita. Cersei nomina Euron "Comandante" delle sue forze navali e suo fratello Jaime Lannister come "Comandante" dei suoi eserciti. Nonostante la vittoria portata in casa da Euron, Jaime si mostra ostile nei confronti dell'uomo. Euron chiede a Jaime in che modo Cersei desideri avere rapporti sesssuali, scatenando la sua furia.

Più tardi, Cersei fa visita ad Ellaria e Tyene nella loro cella, dove entrambe sono imbavagliate e incatenate ai polsi su muri opposti, una di fronte all'altra. Accompagnata da Ser Gregor Clegane e Qyburn, Cersei ricorda ad Ellaria della sfida del suo amato Oberyn Martell con Ser Gregor durante il secondo processo di Tyrion per combattimento, ricordandone sadicamente la morte selvaggia e di come Ellaria gridò disperata di fronte alla vista del suo cadavere. Ellaria cede quasi immediatamente alle provocazioni e diventa irascibile. Dopo avere goduto di ciò, Cersei domanda alla donna perché abbia dovuto uccidere la sua unica figlia femmina, senza tuttavia attendere una risposta. Così facendo la regina si avvicina a Tyene. Cersei elogia la bellezza di Tyene, capendo che lei debba essere la figlia preferita di Ellaria. Cersei si domanda come possa ucciderla. Dopo avere elencato alcune alternative si dolorose e sanguinose, decide di donarle una morte lenta, baciandola. Nel medesimo istante, Ellaria capisce che il rossetto di Cersei è intriso dello stesso veleno che aveva utilizzato per uccidere Myrcella. Anche Tyene, disperata, dopo pochi secondi, realizza di stare per morire. Dopo di che Cersei guarda Ellaria dritta negli occhi e le spiega quale sarà la sua vera punizione: la lascerà marcire in questa cella, a guardare "il bel volto della figlia sbriciolarsi in ossa e polvere" e che si assicurerà di nutrirla a sufficienza affinché questo possa continuare ad accadere. Prima di lasciare la stanza, Cersei ordina che le torce siano regolarmente sostituite in modo che Ellaria non si perda neanche un momento della morte di Tyene. Nel mentre, Ellaria e Tyene cercano inutilmente di ribellarsi, lottando contro la resistenza delle catene per riavvicinarsi.

Advertisement