Lo Stupro delle Tre Sorelle è un'invasione delle Tre Sorelle da parte del Nord di duemila anni fa. Quest'invasione portò a un migliaio di anni di guerra tra il Nord e la Valle di Arryn, tutti gli eventi sono descritti ne Le Cronache di Lungasorella.
Storia[]
In precedenza le Tre Sorelle erano un popolo libero governati dai loro re, ma poi vennero conquistate dagli Uomini del Nord. Secondo le cronache scritte dagli Uomini delle Tre Sorelle e dagli uomini della Valle di Arryn, gli Uomini del Nord ha commesso numerose atrocità. Presumibilmente, i selvaggi uomini del Nord hanno ucciso bambini con le cui carni riempiono i calderoni del rancio, soldati strapproano le viscere a prigionieri ancora vivi per poi avvolgerle sugli spiedi, lo sterminio di tremila guerrieri in una singola giornata presso il Monte del Boia, l'osceno Padiglione Rosa di Belthasar Bolton, composto dalle pelli scuoiate di centinaia di abitanti delle Sorelle. Per quanto sia impossibile stabilire quanta veridicità sussista in simili resoconti, vale comunque la pena di notare che queste atrocità, spesso descritte nelle cronache di guerra di uomini della Valle, rimangono largamente ignorate nelle pergamene del Nord. Re Theon Stark conquistò l'arcipelago delle Tre Sorelle, sbarcando poi un esercito sui promontori delle Dita, anche se non si sa se faceva parte dello Stupro delle Tre Sorelle.
Conseguenze[]
In risposta all'invasione da parte degli Uomini del Nord, gli Uomini delle Tre Sorelle chiedono aiuto a Mathos II Arryn, Re della Montagna e della Valle, per l'assistenza a spodestare gli Uomini del Nord. In cambio, però che gli abitanti delle Sorelle accettassero di giurare fedeltà a lui e ai suoi discendenti, e riconoscessero il dominio di Nido dell'Aquila sulle loro terre. Per mille lunghi anni, Grande Inverno e Nido dell'Aquila si scontrarono per il dominio sulle Tre Sorelle. L'Inutile Guerra, taluni la chiamarono.
Citazioni sullo Stupro delle Tre Sorelle[]
- "Non amo la gente del Nord. I maestri dicono che lo Stupro delle Tre Sorelle sia avvenuto duemila anni fa, ma Sisterton non ha dimenticato."
- —Godric Borrell a Davos Seaworth