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Rast era un membro dei Guardiani della Notte, arrivato a Castello Nero nello stesso gruppo di reclute di Jon Snow. Prese parte alla Grande Escursione oltre la Barriera ma in seguito al suo fallimento fu uno dei principali responsabili dell'ammutinamento al Castello di Craster durante il quale lui stesso uccise il Lord Comandante Jeor Mormont, pugnalandolo alle spalle.

Biografia

Prima stagione

Rast è stato mandato alla Barriera per aver compiuto uno stupro. Rast arriva al Castello Nero assieme ad un gruppo di cui fanno parte Benjen Stark, Jon Snow, Yoren e Tyrion Lannister. Durante gli allenamenti, Jon batte ripetutamente Rast, Grenn e Pypar sotto la supervisione del maestro d'armi ser Alliser Thorne. Grenn, Rast e Pypar, stufi di essere battuti dal giovane bastardo di Casa Stark, lo prendono da parte e lo accusano di umiliarli per mettersi in buona luce con ser Alliser. I tre vengono allontanati da Tyrion LannisterCon il passare dei giorni, Jon riesce infine ad ottenere la fiducia e l'amicizia di Grenn e Pypar ma non di Rast.

Rast è contento di eseguire gli ordini di ser Alliser quando questo gli ordina di picchiare la nuova recluta Samwell Tarly, inetto nel combattere. Jon, impietosito dal ragazzo, convince Grenn e Pypar a non fare del male a Sam, ma Rast si accanisce su di lui. Grenn, Jon e Pyp più tardi fanno visita a Rast e usano il metalupo Spettro per minacciarlo fino a fargli cambiare idea sulla questione Sam. Nella successiva sessione di allenamento, tutte le reclute hanno un atteggiamento di riguardo verso Sam, nonostante la rabbia di ser Alliser. Rast prende poi parte alla Grande Escursione oltre la Barriera guidata dal Lord Comandante Jeor Mormont.

Terza stagione

Rast sopravvive alla battaglia al Pugno dei Primi Uomini e qui propone a Grenn e Pypar di lasciare indietro Samwell Tarly. Tuttavia, il Lord Comandante Mormont gli ordina di prendersi cura di Sam. Quando, insieme agli altri sopravvissuti, raggiunge il Castello di Craster, Karl Tanner accusa apertamente Craster di dare il cibo migliore ai maiali piuttosto che ai suoi ospiti. Come Rast, dimostra interesse nei confronti delle mogli dell’uomo.

La tensione non fa che crescere e quando Karl arriva a insultare Craster, il bruto ordina ai Guardiani di lasciare la sua dimora e minaccia di uccidere chiunque lo insulti: Craster attacca Karl, che però gli taglia la gola con un pugnale. A quel punto scoppia un ammutinamento durante il quale Rast uccide il Lord Comandante Mormont pugnalandolo alle spalle. Pur ferito, Mormont cerca di reagire afferrando Rast, ma poi soccombe e il criminale lo pugnala ripetutamente al cuore.

Quarta stagione

Rast si trova ancora con gli ammutinati al Castello di Craster ma anche se ha aiutato Karl in precedenza uccidendo Mormont, Karl non mostra alcuna gratitudine o rispetto a Rast ed è verbalmente offensivo nei suoi confronti. Karl gli ordina di "dare da mangiare alla bestia", ovvero a Spettro, il metalupo di Jon Snow, rimasto in una gabbia nel castello. Rast propone di uccidere il metalupo, facendo arrabbiare Karl perché non sta seguendo gli ordini. In quel momento, una delle mogli di Craster entra con l'ultimo figlio appena nato di Craster, insistendo sul fatto che il bambino debba essere dato come "dono agli dei". Su ordine di Karl, Rast lascia il bambino in una radura in mezzo al bosco, quindi si occupa di Spettro. All'improvviso, capendo che si sta avvicinando un Estraneo, Rast fugge ritornando al castello.

Rast è prensente quando gli ammutinati catturano Bran Stark, Hodor, Jojen e Meera Reed e si diverte a tormentare Hodor. Bran rivela la sua identità a Karl quando questo minaccia Meera e Jojen. Conoscendo Jon Snow, Rast conferma che Bran è fratello di Snow. Più tardi, quando Jon Snow e i Guardiani della Notte fanno un'incursione al Castello di Craster per uccidere gli ammutinati, è Rast che avvisa Karl del loro arrivo. Tuttavia, Rast fugge dall'incursione e in seguito viene ucciso da Spettro, che nel frattempo è stato liberato dalla sua gabbia.

Dietro le quinte

  • Rast è stato interpretato da Luke Barnes mentre in italiano è stato doppiato da Carlo Scipioni.
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