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Ho il diritto di tormentare chiunque.
-- Joffrey Baratheon

Re Joffrey I Baratheon è stato il diciottesimo monarca a sedere sul Trono di Spade dei Sette Regni. Era il primogenito e l’erede del Re Robert Baratheon e della Regina Cersei Lannister. Membro della Casa Baratheon di Approdo del Re, ha due fratelli, la principessa Myrcella e il principe Tommen. In realtà, sia Joffrey che Myrcella e Tommen sono frutto dell'incesto tra la Regina Cersei e suo fratello ser Jaime Lannister, della Guardia Reale.

Joffrey è un ragazzino determinato e possiede un temperamento irrefrenabile, proprio come sua madre, ed estremamente crudele. Noto per la sua bellezza, ha brillanti occhi verdi e labbra spesso imbronciate in un sogghigno malvagio. Indossa sempre abiti eleganti e raffinati, che si addicono a un erede al trono.

Biografia

Passato

Joffrey è cresciuto come un bambino viziato e indulgente, con una forte inclinazione alla crudeltà. Suo padre, Re Robert, è profondamente deluso dal figlio, e non prova molto affetto per lui. E’ implicito che Joffrey brami il rispetto e l’approvazione di Robert, e molte delle azioni che compie sono finalizzate a farlo sentire all’altezza delle aspettative del padre. Una volta, dopo aver scoperto che una delle gatte che si aggiravano nelle cucine era incinta, Joffrey uccide l’animale e ne squarcia il ventre per la curiosità di vedere i cuccioli di gatto al suo interno. Dopodiché, mostra uno dei gattini morti al padre. Robert è così scioccato e al contempo infuriato con il figlio, che lo colpisce talmente forte da fargli saltare due denti da latte. Cersei commenta l’accaduto dicendo che Robert avrebbe picchiato il ragazzo solo se lei glielo avesse permesso. Questo porta inoltre Joffrey a intimidire continuamente Tommen, suo fratello minore.

Prima Stagione

Dopo la morte di Jon Arryn, Joffrey e il resto della famiglia reale si mettono in viaggio sulla Strada del Re, diretti a Grande Inverno. Lì, Joffrey comincia a corteggiare la graziosa Sansa, figlia di Eddard e sua promessa sposa. Litiga con Robb Stark nel cortile, insultandolo. Dopo che Bran Stark rimane ferito gravemente a seguito della caduta da una torre, lo zio di Joffrey, Tyrion Lannister, lo schiaffeggia per aver parlato scortesemente della condizione del ragazzo. Tyrion verrà in seguito accusato di aver organizzato il tentato omicidio di Bran, in quel momento ancora incosciente nel letto, con una daga di acciaio di Valyria della quale si pensa sia proprietario, sospetto che accresce ulteriormente le ostilità tra le Case Stark e Lannister.

Robert Cersei e Joffrey

Joffrey con suo padre Robert e sua madre Cersei dopo l'incidente.

Sulla via di ritorno da Grande Inverno ad Approdo del Re, Joffrey trascorre una giornata con Sansa, che si diverte molto in sua compagnia, nonostante Joffrey beva molto vino dell'estate. A un certo punto, i due incontrano Arya Stark e il suo amico Mycah, il garzone del macellaio, mentre si allenano nel combattimento con la spada. Joffrey, per deridere il garzone, gli ordina di allenarsi insieme a lui. Mycah non accetta la sfida, e Joffrey in tutta risposta gli fa un taglio sulla guancia con la sua spada, Dente di Leone, ignorando le preghiere del garzone e di Arya di lasciarlo in pace. Arya colpisce Joffrey con il suo bastone, permettendo a Mycah di scappare; a quel punto Joffrey, infuriato, cerca di colpire Arya, cosa che porta il metalupo della ragazza, Nymeria, ad aggredirlo per difenderla. A questo punto, Joffrey perde “Dente di Leone”, poiché Arya gliela strappa di mano per poi gettarla nel Tridente, gesto che umilia fortemente Joffrey. Il ragazzo, più tardi asserisce falsamente davanti all'intera corte di Robert di essere stato attaccato da Nymeria poiché aizzata da Mycah e Arya. Il risultato sarà la morte di Mycah e del metalupo di Sansa, Lady, cosa che farà guadagnare a Joffrey l’odio di Arya. Renly Baratheon deride fortemente il nipote per essere stato colpito e disarmato da una ragazzina più piccola di lui.

Mentre sta bevendo con Eddard Stark, durante il torneo del Primo Cavaliere del Re, Re Robert si sfoga apertamente riguardo al suo primogenito ed erede, rivelando al suo vecchio amico di aver pensato spesso di abdicare; la sola cosa che gli ha impedito di farlo è il pensiero di Joffrey seduto sul Trono di Spade con sua madre al fianco a sussurrargli all’orecchio. Agendo come nuovo Primo Cavaliere del Re, Eddard Stark scopre che Joffrey, così come i suoi due fratelli, è in realtà un bastardo nato dall'incesto tra Cersei e Jaime. Robert non ha mai dubitato di non essere il padre naturale di Joffrey. Cersei protegge il segreto dei suoi figli pianificando l’omicidio del Re. Dopo la morte di Robert, Joffrey convoca il Concilio e ordina che organizzino la sua incoronazione. Quando Ned comunica le ultime volontà di Robert, che in punto di morte lo ha proclamato Reggente, e pronuncia la parola generica “erede” piuttosto che specificare il nome di Joffrey come erede del Trono di Spade, Cersei strappa la pergamena firmata dal defunto Re e ordina a Ned di giurare fedeltà a suo figlio. Ned ribatte affermando che Joffrey non ha alcun diritto di sedere sul Trono di Spade e che suo zio, Stannis Baratheon, è il vero erede, ma Eddard viene subito arrestato per tradimento.

Cersei al fianco di Re Joffrey

Re Joffrey sul Trono di Spade con la Regina madre Cersei Lannister.

Dopo essere salito sul Trono di spade come legittimo erede di Robert, Joffrey inizia la sua prima udienza a Corte proclamando Tywin Lannister nuovo Primo Cavaliere del Re, affidando alla madre il Concilio del Re, e proclamando Jaime Lannister Lord Comandante della Guardia Reale, congedando il leggendario Cavaliere Barristan Selmy dal suo servizio, e andando quindi contro la tradizione. Quando Selmy lascia la sala infuriato e disgustato dal trattamento riservatogli, commentando come sarà facile per Stannis conquistare il trono, Joffrey ordina che venga catturato e interrogato, ma il vecchio cavaliere riesce a fuggire.

Quando Sansa s’inginocchia e implora Joffrey di risparmiare la vita di suo padre Eddard, chiedendogli di farlo in nome dell’amore che nutre per lei, Joffrey le promette che sarà misericordioso. Dopo che Eddard confessa i suoi crimini e dichiara pubblicamente che Joffrey Baratheon è il legittimo erede del Trono di Spade, la pietà di Joffrey verso Eddard si manifesta con la sua l’improvvisa esecuzione pubblica, che avviene davanti agli occhi di Sansa. Questo atto precipitoso va contro la volontà dei Lannister di evitare ulteriori spargimenti di sangue e riportare la pace del Re, e porta all'intensificazione delle ostilità tra le Case, poiché il figlio di Eddard, Robb Stark, si proclama Re del Nord. Robb giura che ucciderà Joffrey in segno di vendetta, e che frammenterà l’intero Continente Occidentale con una devastante guerra civile.
Coed

La confessione di Eddard Stark, poco prima di essere giustiziato per ordine di Joffrey.

Joffrey continua a maltrattare e a tormentare Sansa, infliggendole una punizione per ogni vittoria di suo fratello Robb. Forzandola a guardare la testa mozzata del padre conficcata su una picca, ordina poi al Comandante della Guardia Reale di schiaffeggiarla ripetutamente. Poi la intimorisce dicendole che, quando avrà ucciso suo fratello Robb, vantandosi di volerlo fare in singolar tenzone, la obbligherà a guardare anche la sua testa.


Seconda Stagione

Jofsal

Re Joffrey con la sua balestra sul Trono di Spade.

Joffrey governa senza criterio, al solo scopo di soddisfare i suoi capricci, e perfino sua madre ha difficoltà a tenerlo sotto controllo. Sansa diventa schiava della sua volontà, e spesso le guardie di Joffrey la maltrattano per il suo divertimento. Quando lui tenta di spogliarla, suo zio Tyrion glielo impedisce. Anche se lui non prova più a rifare quel gesto, è determinato ad averla, indipendentemente dal fatto che l’avrebbe sposata o no. La sua crudeltà, e il degrado della vita ad Approdo del Re, causato dalla scarsità di cibo e da altri stenti, rendono Joffrey un sovrano per nulla amato, tanto che viene quasi ucciso durante una sommossa popolare scatenata dalla sua incapacità di governare e dal suo atteggiamento. Come Primo Cavaliere del Re pro tempore, solo Tyrion tiene testa all'autorità di Joffrey, e il Re matura un odio particolare per suo zio; di rimando, Tyrion ricambia il disprezzo del nipote, considerandolo un vero e proprio mostro.
Joffrey

Re Joffrey in armatura per la battaglia.

Durante la battaglia delle Acque Nere, quando la flotta di Stannis Baratheon arriva nella baia, Re Joffrey è adirato con lo zio Tyrion per non essere stato messo al corrente della strategia. La flotta nemica viene decimata grazie all'altofuoco del Folletto, mentre via terra è l'esercito di Stannis ad avere la meglio. Durante la battaglia, il Mastino diserta e quando Tyrion e Joffrey gli ordinano di ritornare a combattere, Clegane risponde: "Fanculo la città, fanculo il re!", per poi andarsene dalla capitale. Joffrey è preoccupato per come la battaglia sta procedendo e prova un sollievo quando Lancel Lannister arriva a comunicargli che sua madre vuole che lasci il campo di battaglia e si ripari al sicuro nella Fortezza Rossa. Joffrey ignora Tyrion che li implora di rimanere per infondere coraggio ai soldati, i quali vedendo il re lasciare la battaglia rimarrebbero scoraggiati. Come previsto, la codarda uscita di Re Joffrey scoraggia i soldati, ma Tyrion è in grado di spronarli a combattere guidando lui stesso l'attacco. Tyrion viene ferito gravemente e perde i sensi. La battaglia viene vinta grazie all'arrivo di Lord Tywin Lannister e Ser Loras Tyrell a capo di una forza combinata di soldati di Casa Lannister e Casa Tyrell.

Terza Stagione

Dopo che la Casa Tyrell si allea con la corona, Joffrey mette da parte Sansa e viene promesso a Margaery Tyrell. Per le vie del Fondo delle Pulci, re Joffrey e lady Margaery Tyrell sono di ritorno dal Grande Tempio di Baelor e a un tratto Margaery decide di scendere dalla portantina ed entrare in un orfanotrofio, contro le regole del protocollo ufficiale. Il re non è intenzionato a seguirla vedendo lo stato di degrado della città e aspetta fuori. Lady Tyrell dona ai bambini, orfani dei difensori di Approdo del Re, dei giocattoli e promette loro che sarà d'aiuto. Quella sera, a cena, Joffrey, Cersei, Margaery e Loras Tyrell parlano dei vari avvenimenti della giornata. Ad Approdo del Re, Re Joffrey e sua madre Cersei stanno parlando della nuova promessa sposa: Margaery Tyrell. Cersei avanza dei dubbi sulla lealtà della ragazza, ma Joffrey sembra ignorarla. 
Tywin Joffrey Cersei

Tywin, Joffrey e Cersei alla notizia della morte di Robb Stark

Dichiara volgarmente che avrebbe dedicato del tempo a Sansa più avanti, dopo le nozze, anche se lei è già sposata con Tyrion. Joffrey si trova con CerseiTywinVarys, Pycelle e Tyrion quando la notizia delle Nozze Rosse raggiunge Approdo del Re. Joffrey è deliziato nell'apprendere della morte di Robb Stark, e vuole che la sua testa sia servita a Sansa durante il banchetto delle sue nozze. Questa affermazione sconvolge tutti i presenti e fa infuriare Tyrion, che richiama suo nipote affermando che ora non può più tormentare Sansa. Tywin rifiuta di assecondare la richiesta di Joffrey, che accusa suo nonno di essere «un codardo che è rimasto nascosto sotto Castel Granito» mentre suo padre Robert vinceva la Battaglia del Tridente. L’insulto fa imbestialire Tywin al punto che in privato afferma che Joffrey meriterebbe una bella lezione. Tyrion, pur ricordando la lezione che il padre aveva riservato a lui, sorprendentemente concorda con quel giudizio, nonostante insista sul fatto che suo nipote, piuttosto che Robert II, sia Aerys Terzo.

Quarta Stagione

Matjo

Joffrey Baratheon e Margaery Tyrell durante la cerimonia

Le nozze di Joffrey hanno luogo nel primo giorno del nuovo secolo dall'Approdo di Aegon. Al mattino i Lannister ed i loro alleati si incontrano per una colazione di famiglia. Tywin consegna a Joffrey il suo regalo di nozze, ossia una spada in acciaio di Valyria, che lui battezza “Lamento di Vedova”. Il regalo di nozze da parte di Tyrion e Sansa è invece un libro raro, “Vite dei Quattro Re”, che Joffrey fa a pezzi con la sua nuova spada, pretendendo dai due un regalo più bello.
Joffrey e Tyrion vino

Re Joffrey si prende giuoco di suo zio Tyrion.

La cerimonia di nozze tra Re Joffrey e Margery viene celebrata nel Grande Tempio di Baelor. Durante il banchetto di nozze nei giardini della Fortezza Rossa, Re Joffrey mette in ridicolo lo zio Tyrion, a cominciare dalla messa in scena di una parodia della Guerra dei Cinque Re interpretata da cinque buffi nani che combattono tra di loro. Concluso lo spettacolo, Joffrey cerca di mettere ulteriormente in ridicolo Tyrion costringendolo a servirlo come coppiere. All'ultimo sorso di vino, tuttavia, Joffrey comincia a tossire, ogni colpo di tosse più forte di quello precedente. Al banchetto si diffonde il panico tra tutti i convitati. Nei suoi ultimi istanti di vita Joffrey indica Tyrion, il quale esamina il calice da cui il nipote ha bevuto. Re Joffrey muore quindi avvelenato sotto gli occhi dell’intera corte.

Jofde

Joffrey Baratheon senza vita

Cersei attribuisce l’avvelenamento a Tyrion e Sansa, ma più avanti verrà svelato che la morte di Joffrey è stata architettata e messa in atto da Olenna Redwyne e Petyr Baelish. Joffrey viene seppellito nel Grande Tempio di Baelor. A causa del colore delle ametiste usate per avvelenare il vino di Joffrey, e per il colore stesso del vino avvelenato, ci si riferisce a questo avvenimento con l’epiteto di Nozze Viola. Joffrey, ad eccezione di sua madre, non è pianto da nessuno; perfino il suo padre naturale, Jaime Lannister, pensa che quello fosse il destino che Joffrey meritava. Tyrion Lannister afferma che Joffrey sarebbe potuto diventare un sovrano perfino peggiore del Re FolleArys Oakheart pensa che l’unica cosa buona che si possa dire di Joffrey è che era alto e forte per la sua età.

Citazioni di Joffrey

Joffrey: Io sono il Re!

Tywin: Ogni uomo che deve dire "io sono il re" non è il vero re. Mi assicurerò che tu lo capisca quando avrò vinto la tua guerra per te.
Joffrey: Mio padre ha vinto la vera guerra. Ha ucciso il principe Rhaegar, ha preso la corona, mentre tu ti nascondevi a Castel Granito.

-- Joffrey a Tywin Lannister
Joffrey:Voglio vedere, cof, vederti in sella a quel, cof cof, quella scrofa, zio. Voglio... Cof cof cof. Un altro accesso di tosse gli mozzò le parole ingola.

Margaery :Maestà?...
Joffrey:Non è nien... cof cof... solo il pasticc... cof cof cof...

-- Le ultime parole di Joffrey

Citazioni su Joffrey

Mi dispiace per la tua ragazzina, Ned. Veramente mi dispiace. Parlo del suo Lady. Mio figlio ha mentito, mi ci gioco l'anima. Mio figlio... Tu ami i tuoi figli, vero?Più di quanto potrò mai riuscire a esprimere.
-- Robert Baratheon ad Eddard Stark
Più di una volta ho sognato di cedere la corona. E poi di imbarcarmi su una nave per le Città libere. Io, la mia mazza da combattimento, il mio cavallo, e basta. Una vita di guerra e di puttane, questo va bene per me. Ma lo immagini? Il re mercenario. Che manna per i cantastorie! Un solo pensiero mi ferma: Joffrey Baratheon sul Trono di Spade, con Cersei alle spalle, a sussurrargli cosine nell'orecchio. Mio figlio. Come ho potuto generare un figlio come quello, Ned?
-- Robert Baratheon ad Eddard Stark
A suo figlio vanno messe le briglie sul collo prima che ci porti tutti alla rovina.
-- Tywin Lannister
Non Robert Baratheon II,ma Aerys Targaryen III.
-- Tyrion Lannister


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