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Le Guerre dei Primi Uomini e dei Figli della Foresta fu un conflitto durato secoli tra le razza non umana dei Figli della Foresta ed i Primi Uomini che emigrarono a Westeros circa dodicimila anni prima della Guerra di Conquista.

Antefatti

L'arrivo dei Primi Uomini

Circa 12.000 anni prima l'arrivo di Aegon il Conquistatore, durante l'Età dell'Alba, i Primi Uomini giunsero a Westeros da Essos attraversando il Braccio di Dorne, terra che una volta fungeva da ponte sul Mare Stretto. Lo attraversarono sotto la guida del cosiddetto "Primo Re", che si suppone abbia trovato il Trono di pietra di mare sulle rive della Vecchia Wyk quando giunsero per la prima volta sulle Isole di Ferro. Fu lui a denominare le creature umanoidi che già abitavano il continente, i Figli della Foresta.

I Primi Uomini arrivarono a Westeros portando con sé la lavorazione del bronzo, del ferro, i cavalli, e le loro divinità. Con l’intenzione di imporre il loro credo, iniziarono a bruciare i grandi Alberi-Diga, convinti che gli Oltre-vedenti potessero osservare il mondo dagli occhi rossi dei volti intagliati nei tronchi. Questa fu un'azione che si tradusse in una dichiarazione di guerra contro i Figli della Foresta, che per tutelare la loro tradizione, cominciarono a difendersi; la magia era la loro arma principale.

La guerra

La guerra per il predominio durò circa 2.000 anni, e fu terribile, sanguinosa. Tentando di porre fine all'invasione, i Figli della Foresta utilizzarono la magia per scatenare la furia del mare, in modo da allagare e distruggere il Braccio di Dorne. Oggi è conosciuto come Braccio Spezzato. Risultò tutto inutile, perché i Primi Uomini riuscirono numerosi a stabilirsi sulla terra ferma, e le loro abilità li rendevano più forti e tecnologicamente avanzati. Le leggende raccontano che i Figli della Foresta, per ostacolare l'avanzata nemica verso Nord, si riunirono nella Torre dei Figli, invocando gli Dei perché calassero il Martello dell'Acqua, in modo da allagare la terra che sarebbe servita da passaggio per i Primi Uomini, ma non bastò neanche questo a fermarli. Quella terra è oggi conosciuta come l'Incollatura, la paludosa regione patria dei crannogmen, che, non a caso, si pensa abbiano origine da quegli uomini che in quell'occasione entrarono in contatto con i Figli della Foresta e le loro tradizioni.

Re della Notte umano

La creazione del primo Estraneo, il Re della Notte.

Ad un certo punto, quando i Figli della Foresta stavano chiaramente perdendo le loro guerre contro i Primi Uomini, in preda alla disperazione crearono in segreto delle creature da loro create: gli Estranei. I Figli si resero conto che non potevano sperare di superare il numero degli umani, ma si accorsero dell'idea di trasformare quei numeri contro di loro. I Figli crearono i primi Estranei dai Primi Uomini catturati tramite pericolosi rituali magici, donandogli il potere di far rianimare umani morti (e altri animali) in non-mortiTuttavia, alla fine i Figli non usarono i primi Estranei contro i Primi Uomini per ragioni non ancora spiegate (forse perché i Primi Uomini alla fine hanno cercato la pace del Patto - gli Estranei potrebbero essere stati intesi solo come un'arma per una situazione estrema, motivo per cui non arrivarono mai ad usarle).

Il Patto

Vedi in dettaglio: Il Patto

ThePact

Il Patto segna la fine della guerra.

Dopo 2.000 anni di guerra, i Primi Uomini e i Figli della Foresta, trovatisi ad un punto morto, concordarono un trattato di pace. I saggi dei due popoli s’incontrarono sull'Isola dei Due Volti, piccola terra che si trova al centro esatto del lago chiamato Occhio degli Dei. Gli Dei stessi furono testimoni dell’accordo, e per vegliare sull'isola, su ogni albero venne scolpito un volto, e venne creato il sacro ordine degli Uomini Verdi. Il patto suggellato, diede inizio ad un’amorevole convivenza. Ai Primi Uomini spettarono le coste, gli altopiani e le praterie; ai Figli rimasero le foreste. Condizione molto importante del patto, fu il divieto assoluto di abbattere, distruggere o danneggiare un qualsiasi tra gli Alberi-Diga rimasti, per nessuna ragione, in cambio della rivendicazione di tutto Westeros. Il patto pose fine all'Età dell'Alba e diede inizio all'Età degli Eroi.

Il patto durò 4.000 anni; i Figli insegnarono ai Primi Uomini come utilizzare i corvi per mandare messaggi coprendo lunghe distanze in breve tempo. Ma allora gli uccelli parlavano, e i Veggenti potevano comunicare con loro. Poi, arrivò la Lunga Notte, e con essa, nuove minacce. Dall'estremo Nord, gli Estranei, sfuggiti al controllo dei Figli della Foresta, portarono indistintamente morte e distruzione. I Figli della Foresta e i Primi Uomini dunque si allearono, intraprendendo una guerra chiamata Guerra per l'Alba, che risultò vittoriosa, grazie al più grande degli eroi: Azor Azhai. Dopo di allora, fu innalzata la Barriera, per la cui difesa venne istituito l’ordine dei Guardiani della Notte. I Figli della Foresta contribuirono alla resa dell'ordine donando loro, annualmente, lame di ossidiana, le uniche in grado di uccidere gli Estranei.

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