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Cala la notte, e la mia guardia ha inizio. Non si concluderà fino alla mia morte. Io non avrò moglie, non possiederò terra, non sarò padre di figli. Non porterò corona e non vorrò gloria. Io vivrò al mio posto, e al mio posto morirò. Io sono la spada delle tenebre. Io sono la sentinella che veglia sulla Barriera. Io sono il fuoco che arde contro il freddo, la luce che porta l'alba, il corno che risveglia i dormienti, lo scudo che veglia sui domini degli uomini. Io consacro la mia vita e il mio onore ai Guardiani della Notte. Per questa notte e per tutte le notti a venire.
-- Il giuramento dei Guardiani della Notte

I Guardiani della Notte (Night's Watch) sono una confraternita che si è dedicata esclusivamente alla difesa della Barriera, l'ultimo baluardo che divide il continente di Westeros dalla Terra dell'Eterno Inverno abitata dai bruti, da animali feroci e soprattutto dai cosiddetti Estranei. Dei 19 castelli dei Guardiani della Notte lungo la Barriera, attualmente solo tre i castelli sono presidiati e il quartier generale è il Castello Nero.

I guardiani sono soprannominati Corvi neri o uomini in nero per il loro abbigliamento, essi offrono la loro vita al servizio della confraternita con un sacro giuramento in cui rinunciano ad ogni cosa, averi, titoli e discendenza, per dedicarsi interamente alla difesa della Barriera.

Nei tempi passati la Barriera era fortemente pattugliata e tutte le fortificazioni che la punteggiano erano presidiate. Col passare degli però anni, sempre meno uomini sono venuti ad indossare il nero, per difendere il continente dai pericoli dell'estremo Nord.

Per cercare di rimediare alla carenza di volontari, sono stati perciò mandati alla barriera canaglie e criminali (in alternativa alle loro condanne e come ultima possibilità per rimediare alla loro turpitudine), fornendo così nuove braccia alla poche rimaste, ma indebolendo lo spirito di lealtà ed onestà all'interno della confraternita.

Attualmente sono solo tre i castelli presidiati e i Guardiani della Notte sono rimasti in meno di mille.

Storia

I Guardiani della Notte sono tra i più antichi ordini militari dei Sette Regni. Sono riusciti a sopravvivere alla caduta dei regni dei Primi Uomini per mano degli Andali e alle guerre di Aegon Il Conquistatore. L'ordine dei Guardiani della Notte viene fondato più di 8000 anni prima dell’inizio degli eventi della saga, dopo il periodo di terrore denominato la Lunga Notte, ovvero un lunghissimo inverno durato una generazione. In questo periodo, gli Estranei invadono il Continente Occidentale, distruggendolo in grande parte, e seminando morte, paura e discordia. E’ l’allora neonato Ordine dei Guardiani della Notte che riesce a sedare l’invasione, in quella che verrà successivamente denominata Battaglia dell’Alba. Il Re del Nord, Brandon Il Costruttore, ordina allora di erigere un enorme muro di ghiaccio, noto con il nome di Barriera, volto a proteggere i Sette Regni da qualsiasi invasione futura. La vittoria dei Guardiani della Notte è associata alle lame di ossidiana, l’unica arma in grado di sconfiggere gli Estranei. Per questo motivo, un contratto pattuito durante l'Età degli Eroi vuole che i figli della foresta donino ogni anno ai Guardiani un certo numero daghe d’ossidiana, in modo da assicurare una futura possibilità di vincita.

Dalla nascita dell’Ordine, l’unico episodio riconducibile agli Estranei, è riconducibile al tredicesimo Lord Comandante dei Guardiani, chiamato ‘Il Re della Notte’. Al contrario, più frequentemente avvengono attacchi da parte dei bruti, nei loro continui tentativi di conquistare il Nord, e, col tempo, difendere i Sette Regni da loro diventa l’unica missione dei Guardiani. Con il passare degli anni, lo scopo dell’Ordine diventa sempre meno conosciuto, e di conseguenza anche l’arruolamento di volontari diminuisce. I Sette Regni cominciarono a trascurare la Barriera, e le minacce che si nascondevano dietro di essa. Solo il Nord ha ancora memoria di quei tempi, in particolare gli Stark e i loro alfieri. Ma anche loro oramai si riferiscono agli Estranei come a figure vaghe, utilizzate nelle leggende del terrore per spaventare i bambini. I Guardiani della Notte hanno costruito diciannove castelli lungo le cento leghe della Barriera. Durante i tempi d’oro, al culmine del potere, l’Ordine contava diciassette castelli presidiati, con oltre diecimila armigeri al suo servizio; Castello Nero solamente disponeva di cinquemila tra uomini, cavalli, servi, e un gran rifornimento di attrezzature. Per tradizione, i nobili del Nord consideravano un onore quello di servire l’Ordine, e molti figli minori della nobiltà nordica, bassi in linea di successione, aderivano volentieri alla Guardia. Dopo 300 anni dalla conquista di Aegon, su diciannove, solo tre castelli perdurano, e i Guardiani sono meno di un migliaio. I suoi membri, inoltre, sono per lo più reietti e disadattati dei Sette Regni: poveri contadini, debitori, bracconieri, stupratori, ladri, bastardi. Questo perché durante le sentenze, un condannato può essere posto di fronte ad una scelta: il nero, o la morte. Di conseguenza, oggi la Barriera ricorda più un campo di detenzione che una nobile Confraternita. Sono poche le nobili casate a sud dell’incollatura i cui membri si ritrovano ad indossare il nero, e la maggior parte delle volte è solo perché hanno combattuto dalla parte sbagliata in una guerra, o si son trovati vittime di conflittuali macchinazioni politiche.

Ruoli

  • Rangers. I rangers sono i responsabili della difesa attiva della Barriera combattendo contro i nemici. Il loro comandante è il Primo Ranger.
  • Costruttori. I costruttori sono i responsabili della manutenzione della Barriera e sono comandati dal Primo Costruttore.
  • Attendenti. Gli attendenti riforniscono la Barriera, andando a caccia, raccogliendo legname, pietre, cibo. Il comando degli attendenti è affidato al Lord Attendente.
  • Lord Comandante è a capo dell'intera confraternita, il Lord Comandante è una carica a vita; può essere scelto tra uno qualsiasi dei Guardiani della notte e la sua nomina richiede il voto di ogni confratello, ripetendo la procedura di votazione fino al raggiungimento dei due terzi dei voti.

Riti

Reclutamento

Una volta, prendere il nero era un onore, un segno di dedizione disinteressata al dovere. Molti cavalieri, uomini d’onore e membri della nobiltà sono stati Volontari. Oggi, i Guardiani della Notte sono il più delle volte un pretesto per evitare condanne e punizioni, più adatto alla feccia della popolazione che altro. I reclutatori sono attendenti il cui scopo è di viaggiare per i Sette Regni allo scopo di raccattare possibili confratelli. Nobili caduti in disgrazia, bastardi, e persino l’indesiderata ma legittima prole di nobili, sono ‘invitati’ a prendere il nero, rendendo l’ambiente della Guardia molto scontroso e insoddisfatto. Coloro che vi entrano volontariamente, sono liberi di andarsene in qualsiasi momento dalla loro formazione. Una volta presi i voti, però, gli eventuali disertori vengono condannati a morte. Dopo i voti, i confratelli non possono possedere terre, ereditarle, non possono sposarsi, né procreare. Gli uomini sono anche incoraggiati a recidere ogni legame con la propria famiglia d’origine, se sono abbastanza fortunati da possederne una. I Guardiani della Notte vestono di nero, una tradizione gli ha fatto conquistare il soprannome di ‘Corvi’, in particolare tra i bruti. Alcuni usano questo nome come dispregiativo, ma tra di loro, i Guardiani hanno adottato positivamente questo nomignolo. Possono anche chiamarsi i ‘Confratelli Neri’, e nelle ballate vi si riferisce a loro come i ‘Neri Cavalieri della Barriera’.

Giuramento

Quando le reclute sono considerate pronte per prendere il nero, lo fanno in un templio, o davanti ad un Albero-Diga, a seconda della loro religione. Il giuramento è:

Cala la notte, e la mia guardia ha inizio. Non si concluderà fino alla mia morte. Io non avrò moglie, non possiederò terra, non sarò padre di figli. Non porterò corona e non vorrò gloria. Io vivrò al mio posto, e al mio posto morirò. Io sono la spada nelle tenebre. Io sono la sentinella che veglia sulla Barriera. Io sono il fuoco che arde contro il freddo, la luce che porta l'alba, il corno che risveglia i dormienti, lo scudo che veglia sui domini degli uomini. Io consacro la mia vita e il mio onore ai Guardiani della Notte. Per questa notte e per tutte le notti a venire.
E’ consuetudine terminare un elogio funebre di un Guardiano pronunciando: “Ed ora la sua Guardia si è conclusa.

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