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Valyria-Baia schiavisti mappa

La Baia degli Schiavisti (Slaver's Bay), più tardi rinominata Baia dei Draghi (Dragon's Bay), è una zona sulla costa meridionale dell'Essos, posizionata a sud-ovest di Westeros e delle Città libere e ad ovest di Qarth. Il nome si riferisce o alla baia o all'intera regione. Come suggerito dal nome, le città di questa regione sono state il centro del commercio di schiavi per millenni, fin dal tempo dell'antico Impero Ghiscari.

Dopo che Daenerys Targaryen pose fine allo schiavismo nella regione tramite una guerra di liberazione della baia, lei cambiò il nome da "Baia degli Schiavisti" a "Baia dei Draghi".

Geografia

La Baia degli Schiavisti è un golfo del più grande Golfo della Sofferenza, che a sua volta è parte del Mare dell'Estate. Sul lato opposto del suddetto mare vi sono le coste di Sothoryos, che è anch'esso una meta frequente per la ricerca di schiavi.

La baia si trova in Essos, a sud del Mare Dothraki e ad ovest della Desolazione Rossa, dalla quale la baia è separata da montagne costiere. A nord-est della baia, tra il Mare Dothraki e la Desolazione Rossa, si trova una terra di pastori pacifici, Lhazar; attraversa suddetta terra passa anche il fiume Skahazadhan, che, attraversate le montagne, si tutta nella baia. La più grande delle ex città schiaviste è Meereen e si trova sulla foce di questo fiume. I Dothraki amano saccheggiare le zone vicino alla baia, per poi portare i prigionieri alle città e consegnarli in cambio di ricchezze; la zona che preferiscono in assoluto saccheggiare è quella di Lhazar, essendo vicina a Meereen.

La Baia degli Schiavisti è dominata da tre città-stato indipendenti, tutte posizionate sulla costa orientale della baia. Da nord a sud, queste città sono Meereen, Yunkai ed Astapor; la più grande di queste è Meereen. Queste città erano famose ad Essos per essere il cuore del commercio di schiavi, vendendone ai Dothraki, alle Città libere ed a Qarth, prima che Daenerys Targaryen liberasse la regione e ponesse fine allo schiavismo. Non a caso spesso con Baia degli Schiavisti ci si riferisce più a queste tre città che alla baia o alla regione in sè.

Nella parte nord della penisola vi sono due città colonie Valyriane sopravvissute alla catastrofe di Valyria: Tolos e Elyria. Ad ogni modo, dopo la catastrofe e la cadute dell'Impero Valyriano queste città sono velocemente finite nell'orbita economica e culturale delle ben più grandi città Ghiscariane. Nel presente vengono ancora considerate parte periferica della Baia degli Schiavisti ed in generale le zone tra Tolos e Meereen sono scarsamente abitate e perciò vulnerabili alle razzie dei Dothraki.

Ad ogni modo, la Baia degli Schiavisti è una zona dal clima caldo, semi-arido, è l'agricoltura è sostenuta grazie a costosi sistemi di irrigazione.

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