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Jon Snow: Sei Aemon Targaryen?

Aemon: Sono un maestro della Cittadella. Prestato al servizio dei Guardiani della Notte del Castello Nero. Io non ti chiederò di restare o di andare via. Ma di operare la scelta definitiva e conviverci fino alla fine dei tuoi giorni. Quello che ho fatto io.

-- Jon Snow e Maestro Aemon

Il Maestro Aemon, nato Aemon Targaryen, era il maestro dei Guardiani della Notte del Castello Nero da così tanto tempo che tutti nei Sette Regni hanno dimenticato la sua discendenza Targaryen. Era infatti il terzo figlio del Re Maekar I Targaryen e prozio di Daenerys Targaryen e, a sua insaputa, il prozio di Jon Snow. Dalla Ribellione di Robert fino alla sua morte fu l'ultimo membro di Casa Targaryen ancora a Westeros.

Biografia

Passato

Aemon Targaryen, secondo del suo nome, è il terzogenito di Re Maekar I e della regina Dyanna. Essendo terzo nella linea di successione, si unì all'Ordine dei Maestri della Cittadella rinunciando a tutti i titoli e ai diritti d'eredità, incluso il cognome "Targaryen". Aemon forgia la sua catena e ottiene il titolo di maestro all’età di 19 anni. Serve presso un lord sconosciuto finché suo padre, diventato re, lo richiama per servire a corte. Aemon non vuole sedere nel Concilio Ristretto: sente che in questo modo offenderebbe il Gran Maestro, così preferisce andare a Roccia del Drago per servire suo fratello maggiore, il principe Daeron Targaryen. Quando Daeron muore di sifilide, Aemon diventa un maestro della Cittadella, finché non viene di nuovo convocato a corte nell'anno del Gran Concilio: gli viene offerta la corona, ma la rifiuta in favore del fratello minore, Aegon V.

Decide quindi di recarsi alla Barriera e prendere i voti dei Guardiani della Notte per evitare di essere usato come pedina in un complotto ai danni del fratello. Per il suo viaggio, Aegon V lo fa accompagnare da una “guardia d’onore” (svuotando le prigioni della Fortezza Rossa) affinché anche i detenuti prendano i voti; tra gli accompagnatori c’è anche Brynden Rivers, diventato poi lord comandante. Ser Duncan l’Alto scorta Aemon sulla nave Drago Dorato fino al Forte Orientale.

Molti anni dopo, Aegon V morì nella tragedia di Sala dell'Estate e la corona passò a suo figlio, il nipote di Aemon, Aerys II Targaryen, che in seguito divenne noto come "il Re Folle". La crescente follia di Aerys alla fine portò allo scoppio della Ribellione di Robert, che vide Casa Targaryen deposta e praticamente sterminata. Dopo aver saputo delle brutali morti della sua famiglia ad Approdo del Re durante la ribellione, Aemon provò una grande tristezza che non lo lasciò mai. 

Intorno ai cento anni, Aemon è considerato uno dei più vecchi uomini viventi di Westeros, anche se ha conservato tutto il suo ingegno e la sua mente è ancora molto acuta.

Aemon è da tempo diventato cieco a causa della vecchiaia. Non è chiaro quando è diventato cieco (non è nato cieco), anche se ha affermato di essere già vecchio e cieco durante la Ribellione di Robert. Come uomo di apprendimento, si lamenta di non poter più leggere, anche se Castello Nero ha una biblioteca antica e ben fornita composta da migliaia di libri. Poiché uno dei doveri fondamentali di un maestro è quello di gestire i messaggi inviati da e verso un castello da corvi messaggeri, Aemon deve fare affidamento sull'assistenza di altri attendenti per leggere e scrivere le lettere.

Prima stagione

Jeor Tyrion e Aemon

Jeor Mormont e Maestro Aemon parlano con Tyrion Lannister.

Quando Tyrion Lannister arriva in visita alla Barriera, Jeor Mormont e il Maestro Aemon sperano che Tyrion riporti alla Regina consorte Cersei Lannister i problemi che hanno i Guardiani della Notte riguardo alla mancanza di reclute. Aemon dice poi a Tyrion che il prossimo inverno sarà lungo e terribile.

Il Maestro Aemon assegna poi alle nuove reclute, tra cui Jon Snow, i propri incarichi e a Jon viene assegnato quello di attendente del Lord Comandante, mentre a Samwell Tarly quello di attendente di Aemon. Quando nella Foresta Stregata vengono ritrovati i cadaveri di due Guardiani mandati in missione qualche giorni prima, Jeor Mormont ordina che il Maestro Aemon li esamini per accertare le cause della morte. Tuttavia, la notte, stessa, uno di loro ritorna in vita come non-morto per poi essere bruciato da Jon Snow.

Aemon consiglia Jon S1

Maestro Aemon consiglia Jon Snow.

Dopo aver sentito che suo padre Eddard Stark è stato arrestato per tradimento nella capitale Approdo del Re dal nuovo Re Joffrey Baratheon, Jon è combattuto tra il dovere di restare tra i Guardiani e la volontà di tornare da suo fratello Robb Stark, che ha dichiarato guerra al Trono di Spade, per unirsi a lui. Viene avvicinato da Aemon, che gli dice di comprendere il suo stato d'animo, ricordando come lui stesso, anni prima, non poté fare nulla alla notizia della morte di suo nipote Aerys, del figlio di quest'ultimo, Rhaegar e dei due figli piccoli di Rhaegar, a causa dei suoi voti ai Guardiani della Notte. Jon Snow capisce allora che Aemon è "Aemon Targaryen", zio di Aerys II Targaryen, il Re Folle. Aemon dice che la sua fu una decisione difficile, ma un uomo deve convivere con le conseguenze delle sue scelte. Jon Snow viene perciò convinto a rimanere tra i Guardiani.

Troppo anziano per seguire la Grande Escursione guidata dal Lord Comandante Jeor Mormont oltre la Barriera, Aemon rimane a Castello Nero e il compito di scrivere messaggi nel gruppo in movimento viene affidato a Samwell Tarly.

Terza stagione

La Grande Escursione oltre la Barriera è terminata con un ammutinamento di alcuni Guardiani e lo stesso Lord Comandante è rimasto ucciso. I pochi Guardiani rimasti fedeli a Mormont sopravvissuti sono tornati al Castello Nero, mentre gli ammutinati si sono insediati nel Fortino di Craster.
Sam Gilly Aemon

Aemon incarica Sam di scrivere lettere a tutti i Sette Regni

Quando Samwell Tarly fa ritorno al Castello Nero in compagnia di Gilly e il suo bambino, inizialmente Maestro Aemon crede che il bambino sia figlio di Samwell e perciò gli ricorda il giuramento che ha fatto. Sam, tuttavia, chiarisce che il bambino non è figlio suo, e che Gilly è una delle figlie/mogli di Craster. Aemon permette alla ragazza di rimanere come loro ospite dal momento che è troppo pericoloso rimandarla oltre la Barriera.Subito dopo, Aemon incarica Sam di scrivere lettere da inviare a tutti i Sette Regni per chiedere aiuto contro la minaccia degli Estranei.

Quarta stagione

Processo a Jon Guardiani

Janos Slynt, Alliser Thorne e Aemon interrogano Jon Snow.

Quando Jon Snow torna a Castello Nero ferito da alcune frecce, Aemon lo cura: nonostante sia cieco, le sue mani sono sicure e ferme e le sue cure si rivelano efficaci. Maestro Aemon è poi uno dei cinque confratelli che hanno il compito di processare Jon per il suo periodo trascorsi con i bruti. Il ragazzo non nasconde nulla delle sue azioni, né l'omicidio di Qhorin il Monco né la sua relazione con Ygritte. Janos Slynt e ser Alliser Thorne lo accusano di tradimento per il suo periodo trascorso tra i bruti e per i voti infranti e vogliono condannarlo a morte, ma Aemon prende le difese di Jon dicendo che stava solo seguendo gli ordini di Qhorin e che non è il primo Guardiano che rompe i voti di castità.

Jon riferisce poi dell'imminente attacco dei bruti guidati da Mance Rayder e Aemon gli crede. Maestro Aemon è poi presente quando il giovane Olly riporta dell'attacco dei bruti al suo villaggio. Quando molti Guardiani vogliono guidare una spedizione punitiva, Aemon li dissuade ricordandogli che facendo ciò il Castello Nero rimarrebbe scarsamente difeso (più di quanto lo si già ora) e perciò sarebbe facile per i bruti occuparlo.
Aemon e Sam parlano di amore

Maestro Aemon e Sam parlano di amore.

La vigilia della battaglia al Castello Nero, Maestro Aemon scopre Sam che sta leggendo un libro sui bruti e capisce che il ragazzo vuole sapere in quale fato potrebbero essere incappati Gilly e il suo bambino qualora siano caduti nelle mani dei bruti durante l'attacco a Città della Talpa. Aemon intuisce inoltre che Sam prova dei sentimenti per Gilly e quando il ragazzo, temendo che ciò possa infrangere il giuramento, cerca di negarlo, Aemon lo rassicura confidandogli di essere stato innamorato anche lui quando era giovane. Aemon dice di ricordarsi perfettamente il viso della ragazza e che le sembra quasi di averla di fronte a lui, quasi più reale di Samwell.

In seguito all'arrivo di Stannis Baratheon e la definitiva sconfitta dei bruti e la cattura di Mance Rayder, Maestro Aemon pronuncia un elogio funebre per i confratelli caduti in battaglia per difendere il Castello Nero. Aemon cura inoltre le ferite del bruto Tormund, fatto prigioniero al termine della battaglia.

Quinta stagione

Elezione Lord Comandante

Maestro Aemon poco prima di dare il suo voto all'elezione del nuovo Lord Comandante.

Maestro Aemon presiede l'elezione del 998° Lord Comandante dei Guardiani della Notte. Aemon è l'ultimo a votare e il suo voto è decisivo per l'elezione di Jon Snow. Nei giorni successivi, Aemon, indebolito dalla vecchiaia e dal freddo, comincia ad assentarsi dagli incontri e riunioni, passando gran parte delle giornate a letto. Jon incarica Sam di prendersi cura dell'anziano maestro.

Un giorno, quando Sam legge una lettera che riguarda Daenerys Targaryen e dei suoi draghi, Aemon maledice la sua età avanzata, affranto per essere troppo vecchio e debole per trovare Daenerys, offrirle consigli e condividere con lei le leggende sui draghi. I suoi voti vengono così ulteriormente messi alla prova. Successivamente arriva Jon Snow, che chiede al Maestro Aemon un consiglio su una difficile decisione da prendere che potrebbe costargli l'odio di tutti i confratelli. Pur senza che Jon gli specifichi la missione, Aemon gli consiglia di seguire quella che secondo lui è la giusta decisione che salverà vite, piuttosto che prendere quella che lo farà piacere ai confratelli.

Gilly e Aemon

Maestro Aemon sul letto di morte.

Maestro Aemon è ormai costretto sul letto di morte, accudito da Sam e Gilly. Aemon chiede di poter tenere in braccio il figlio di Gilly, immaginando di tenere in braccio il suo fratellino "Egg". Maestro Aemon si spegne nelle ore successive all'età di 104 anni. L'elogio funebre viene pronunciato da Samwell davanti a tutti i Guardiani prima che il suo corpo venga cremato.

Dietro le quinte

  • Il Maestro Aemon è stato interpretato da Peter Vaughan mentre in italiano è stato interpretato da Goffredo Matassi.
  • L'attore Peter Vaughan era realmente parzialmente ipovedente durante le riprese.

Nei libri

Nei romanzi di Cronache del Ghiaccio e del Fuoco, Aemon è il terzogenito di Re Maekar I Targaryen e fratello maggiore di Re Aegon V Targaryen. Il successore al trono di quest'ultimo è il figlio Jaehaerys II Targaryen, e quindi nipote di Aemon, a cui poi succederà il figlio Aerys II Targaryen, ovvero il Re Folle padre di Viserys e Daenerys. Nella serie TV, la successione e i rapporti di parentela sono stati semplificati: il personaggio di Jaehaerys è stato rimosso, e perciò il Re Folle è figlio di Aegon V. Nella serie televisiva, Aemon è perciò il prozio di Viserys e Daenerys, mentre nei libri è il loro pro-prozio.

Maestro Aemon ha 99 anni nel primo romanzo mentre all'inizio della serie TV ne ha 102.

In Il banchetto dei corvi (equivalente alla Quinta Stagione) la morte di Aemon è differente rispetto a come mostrata nella serie TV: Jon Snow, in qualità di nuovo lord comandante, decide di mandare Aemon a Vecchia Città insieme a Samwell Tarly, Gilly e il neonato figlio di Mance Rayder, il principe dei bruti, così da allontanare ogni persona di sangue reale dalle grinfie di Melisandre: Jon teme infatti che la sacerdotessa decida di bruciare vivo Aemon per un suo incantesimo, in quanto membro di una stirpe reale. Il viaggio a bordo della Uccello Nero è pesante per l’anziano e Sam fatica a imporgli cosa deve fare, lasciandolo sul ponte della nave sotto la pioggia troppo a lungo, perso nei suoi ricordi. Aemon è costretto a letto e morente quando giungono a Braavos. Durante il viaggio da Braavos alla Cittadella, Aemon muore per un raffreddore all'età di 102 anni.

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